
Musicista dallo spirito versatile, Nicola Ferro ha abbracciato per molti anni, sin
da giovanissimo lo studio della musica classica, senza, tuttavia, rinnegare un certo
trasporto verso gli altri generi musicali, sintomo di una forte attrazione per la
musica nella sua totalità. E proprio dalla musica classica l'autore parte alla ricerca
di nuovi intrecci di sonorità e ritmo: "Elektrika" porte in sé i germi di questo
intento.E' così che, dall'audacia ritmica ed armonica di stravinskiana memoria,
Nicola Ferro approda ad un non facile connubio tra Acid Jazz con le sue cascate
d'improvvisazione e le armonie intrepide ed uno stile "Jungle", dai ritmi rapidi,
fugaci, irregolari, in un continuo rincorrersi, con metriche indefinite ed incisivi
interventi di suoni elettronici su uno sfondo dai tratti tipici di una cultura nord
europea.